‘’Il tintinnìo delle bottiglie di vetro,
il profumo degli agrumi che inonda il quartiere,
il ragazzo che gira in bicicletta urlando la sua partita,
i volti sudati degli anziani seduti alla penombra di un bar..
il sole di un’afosa giornata d’estate’’

Vola nel tempo il ricordo di quegli occhi, occhi che giurano che ogni giorno sembrava trascorrere allo stesso modo, con le stesse abitudini e gli stessi piaceri.

Il piacere di una bibita fresca, la fantasia nel creare il mix più originale.

Erano gli anni ’50, a regnare erano la semplicità e la genuinità:
inevitabilmente la terra ne era la madre.

Le arance amare e quelle dolci, il limone, il chinotto e le erbe aromatiche erano gli ingredienti principali.
In una delle culle più fiorenti del dopoguerra siciliano, in una terra baciata dal sole e dagli dei, nasceva e si diffondeva la tradizione del gusto: solo agrumi locali e tanta passione.